Tra cose lecite e cose giuste

antigone sofocle

Insomma, abbiamo scoperto qualche giorno fa che l’assessora al personale ha partecipato con successo alle prove preselettive del concorso per divenire agente di Polizia Locale. Evidentemente la delega le è piaciuta così tanto che ha deciso di entrare a far parte del personale dell’Ente che governa.

Qualcuno ha già detto: ma la legge non lo vieta. Vero. Ma la storia dimostra chiaramente che non sempre ciò che è lecito è automaticamente anche giusto.

C’è una storia, tratta dalla mitologia greca, che il tragediografo Sofocle ha scolpito per sempre in una delle sue opere più belle. È la storia di Antigone, che deve scegliere se obbedire alla legge della propria città, Tebe, oppure se ascoltare la propria coscienza e dare sepoltura a suo fratello Polinice, reo di aver mosso guerra contro la sua stessa patria. Alla fine Antigone sceglie la propria coscienza. Tra ciò che è lecito e ciò che è giusto, fa ciò che è giusto. Pagando con la propria vita (le tragedie non finiscono mai bene).

Chissà se 2500 anni dopo Sofocle, anche Ardea potrà dimostrare di aver appreso la lezione di Antigone. Noi pensiamo di sì. Non basta che la legge consenta ad un assessore di affrontare le prove concorsuali nel Comune dove svolge il proprio incarico. La scelta giusta – anche per la stessa assessora – è che non vi sia alcuna ombra di conflitto di interesse.

Per questo auguro a Luana Ludovici di vincere il concorso. Ma affrontandolo da semplice cittadina, non da assessora. Con Niko Martinelli ci auguriamo che il sindaco, fin qui troppo silente, “batta un colpo”, ritirando la delega e riportando il sereno sull’intera vicenda. Sofocle ne sarebbe di certo orgoglioso. E non solo lui.


Di seguito il testo del comunicato, a firma mia e del consigliere Martinelli, inviato oggi alla stampa.

Assessora al personale partecipa al concorso per agenti di Polizia Locale. Sindaco, se ci sei, batti un colpo!

Nella giornata di venerdì sono state pubblicate sul sito del Comune di Ardea le graduatorie della prova preselettiva per l’assunzione di tre dipendenti, da collocare a tempo indeterminato nel corpo di Polizia Locale. Con estremo stupore abbiamo letto tra i partecipanti ammessi alla prova scritta il nome dell’assessora con delega al personale, Luana Ludovici.

Si tratta, a nostro parere, di un fatto grave e inaccettabile: è vero che la legge consente ad un assessore di prender parte ad una prova concorsuale nel proprio Comune. Ma una decisione di questo tipo è senza dubbio politicamente inopportuna. Stupisce il silenzio del Sindaco, che non ha ritenuto fosse il caso di intervenire nella vicenda, quantomeno per sconsigliare una decisione di questo tipo, da parte del membro della propria giunta a cui – tra le altre cose – ha affidato la delega al personale.

Si tratta di semplice superficialità o di incapacità nella guida della propria amministrazione? Al momento non è dato saperlo. Rimane la preoccupazione per una decisione che appare in netta continuità con quella gestione del personale e della macchina amministrativa tipica del passato, che rappresenta una vera ipoteca sullo sviluppo culturale, economico e sociale del nostro territorio.

Anche per questo, chiediamo al sindaco di “battere un colpo”: sebbene in ritardo, un suo intervento in questa vicenda è dovuto. Ritiri la delega all’assessora Ludovici – consentendole tra l’altro di svolgere con serenità le prove concorsuali – e ribadisca così, anche se “in zona cesarini”, che la politica è giusta, bella ed efficace solo se abitata ogni giorno da saldi valori etici. E che, quando costretti a scegliere tra ciò che è possibile fare e ciò che è giusto fare, la nostra città ha il coraggio e la maturità di optare per la seconda scelta anziché per la prima.

I consiglieri di Ardea Domani, Luca Vita e Niko Martinelli