Il 14 agosto, in qualità di presidente della Commissione Trasparenza, ho convocato per il 26 agosto una seduta dedicata al tema dei rifiuti. L’obiettivo era chiaro: sembrava urgente far luce sulla gestione dell’appalto, anche per capire cosa succederà dal 1 settembre, alla luce dei cambiamenti societari all’interno del consorzio di imprese che gestisce la raccolta dei rifiuti.
Qualche giorno dopo mi chiama il funzionario responsabile del servizio, comunicandomi che in quella data sarebbe stato in ferie. 𝗨𝗻𝗮 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮, 𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲. Quando ho avvisato i commissari, in molti si sono schierati per posticiparla al 2 settembre, per poter contare anche sulla presenza del funzionario, probabilmente giudicando il tema non così urgente. Tra questi, i rappresentanti di Lega e Fratelli d’Italia. Evidentemente il giorno dopo il tema è invece diventato così urgente da spingere il consigliere Marcucci ad annunciare una denuncia in Procura. Perché?
Un controsenso evidente: 𝗱𝗮 𝘂𝗻 𝗹𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝗻𝘃𝗶𝗮 𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗱𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮, 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗲𝗴𝗹𝗶𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗮𝗴𝗮𝗻𝗱𝗮. E ancora più singolare è che a denunciare sia proprio la Lega, che esprime l’assessora all’Ambiente e che in questi anni è stata sempre in prima fila nel difendere pubblicamente l’azienda appaltatrice di fronte alle critiche e alle accuse di disservizio.
Per questo – tra l’altro – 𝗽𝗿𝗲𝘁𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗱𝘂𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝟮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝘀𝗶𝗮 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗶𝗻 𝘀𝘁𝗿𝗲𝗮𝗺𝗶𝗻𝗴: i cittadini hanno diritto di ascoltare, capire e farsi un’opinione autonoma.
Invito inoltre tutte e tutti i cittadini che in questa estate hanno registrato 𝙙𝙞𝙨𝙨𝙚𝙧𝙫𝙞𝙯𝙞 a 𝙨𝙚𝙜𝙣𝙖𝙡𝙖𝙧𝙡𝙞 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙢𝙞𝙖 𝙢𝙖𝙞𝙡 𝙞𝙨𝙩𝙞𝙩𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚: 𝙡𝙪𝙘𝙖.𝙫𝙞𝙩𝙖@𝙘𝙤𝙢𝙪𝙣𝙚.𝙖𝙧𝙙𝙚𝙖.𝙧𝙢.𝙞𝙩. Vi chiedo di specificare la via, la data in cui non sono stati ritirati i rifiuti e se la segnalazione è stata già trasmessa agli uffici comunali.
Ci vediamo in aula!

