Trasporto alunni con disabilità: ritardo ingiustificato

Ieri il Sindaco con una nota alla stampa ci ha informato che il trasporto per alunni e alunne con disabilità ad Ardea non è partito per colpa della ditta che ha rinunciato all’incarico.

Peccato che questa nota arrivi ad un mese (UN MESE) dall’inizio delle scuole e solo dopo le proteste sacrosante di genitori e famiglie. Peccato che arrivi senza una soluzione, nessuna. Peccato che, tra l’altro, non esista nessuna gara d’appalto del servizio (che già l’anno scorso era in proroga) né alcun affidamento da parte del Comune. Per cui è veramente difficile potersi lamentare dell’azienda.

Possibile che ad Ardea ogni anno ci si trovi del tutto impreparati a gestire l’avvio dell’anno scolastico? Un eterno ritorno dell’uguale, sin da quando a varcare la soglia delle scuole materne ed elementari o medie eravamo proprio noi.

Adesso ci aspettiamo risposte. Subito.

Perché, al di là di cosa sia successo (ci sarà tempo per capire e approfondire), è compito della politica e di chi governa la città far sì che questo disservizio durato un mese, si protragga per altre settimane o altri mesi ancora. Arrecando un danno ancor più grave a ragazzi e ragazze, al loro diritto allo studio e alla socialità, alle famiglie e alla scuola. E alle comunità di bambini e bambine, costretti a non avere con loro per tutto questo tempo, i propri compagni e le proprie compagne con disabilità.