Don Chisciotte e Auschwitz, l’eskimo e l’appennino, l’avvelenata e Cyrano, la locomotiva e quel Dio morto che risorge… è stato bello imparare a sentire, ad ascoltare, a pensare, con le tue parole, la tua musica, i personaggi che affollavano i versi delle tue canzoni.
Parole, paesaggi, personaggi che rimarranno con noi e con chi verrà dopo. Come le grandi poesie, i grandi dipinti, la bella musica.
È stato un bel viaggio. Un bel viaggio collettivo, a rileggere i tanti ricordi di tanta gente comune. Un viaggio sospinto dalla tua grande immaginazione, dal tuoi talento, dal tuo ingegno.
Grazie Francesco Guccini.

